"Durant cette quarantaine déjà contraignante, nous subissons une assourdissante cacophonie de consignes et d'infos contradictoires : Le masque, hier inutile, voire nocif, devient soudain obligatoire... Les dérogations changent tous les matins... Obligation de s'entasser dans les transports pour travailler, mais interdiction de se promener seul... Et chacun ajoute à ce chaos ses propres certitudes.
Toutes ces vérités et contre-vérités, au final, font que nous ne savons rien. C'est ce que je vis le plus mal."

"Durante questa già restrittiva quarantena, siamo continuamente sottoposti ad eccessive e sgradevoli istruzioni e informazioni contraddittorie: la mascherina, che ieri era inutile o addirittura dannosa, diventa improvvisamente obbligatoria... ogni giorno cambiano le regole...
Siamo obbligati ad ammassarci sui mezzi pubblici quando andiamo a lavorare, ma c'è il divieto di camminare da soli... e ognuno aggiunge le proprie convinzioni.
Tutte queste verità e queste falsità, alla fine, non ci fanno sapere nulla. È la cosa peggiore che mi sia capitata."
Per 30 giorni, i disegni di questo album di Isa Python, "Une petite grippe", saranno pubblicati su L'Ambidextre, in attesa della loro uscita in versione cartacea.
La parola d'ordine è "Restare a casa".
Per andare dal medico, in farmacia o per fare la spesa, bisogna compilare, datare e firmare un certificato.

Quelli che potrebbero voler rimanere a casa, ma che devono gestire il paese a tutti i costi, sono i lavoratori meno pagati della galassia.
Isa Python : www.facebook.com/isa.python
___________________________________
Cet article vous a plu ? N'hésitez pas à le partager !
Vi è piaciuto questo articolo? Sentitevi liberi di condividerlo!
⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️